mercoledì 6 ottobre 2010

Salveregina


















Quando la gente inizia a guardarsi attorno e non sa più che pesci pigliare…
Quando sbadiglia e controlla le ore…
Quando piuttosto che chetarsi e provare ad ascoltare…
Quando gli argomenti sono così claudicanti…
Quando il tono è tanto mieloso da dare la nausea…
Quando bisognerebbe ricordarvi che state parlando a degli adulti…
Quando il piglio della resa dei conti vacilla tra il prudente e il rancoroso…
Quando le carote son subito finite e già vortica il bastone…
Quando si accoppa con un sorriso ogni pensiero che risale la corrente come un salmone…
Quando un muro di gomma impedisce ogni veritiero scambio di idee…
Quando il politburo al gran completo senza proferire parola dal palco saluta la parata…
Quando la schiera di “yesman” non vede l’ora di sfilare ed osannare…
Quando a certuni viene il torcicollo a furia di dover annuire…
Quando anche la fede diventa ideologia e l’autorità mitizzata…
Quando la santissima Trinità è un’agenzia di assicurazione sulla vita…
Quando lo Spirito santo è una maschera di cartone da portare se tira vento contrario…
E una salveregina guarisce tutto, come l’aspirina…

Allora vorrei essere altrove
ad ascoltare la vita fluire tenace,
alta ed indomita,
ben più sapiente e libera,
semplice vita
retta e verace.

***

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...e quando senti lingue diverse...
quando t'accorgi che il"clergy-men"
non la dice giusta...quando hai voglia di scuotere la polvere dai tuoi calzari...quando l'amaro sale...
allora faccio un respiro profondo e dico:
Signore, pietà!...

Rosa

paola ha detto...

:-)