sabato 12 maggio 2007

Dal Laterano a Piazza Navona

10 commenti:

Paola ha detto...

BASITA!!!e sì che sono andata in Cile con l'associazione di d.Benzi...là,grazie a Dio,ho trovato cuori e pensieri diversi...
Paola

FedeFloYd ha detto...

Fai un appello alle coppie gay... (Risposta di don Benzi): Laasciatevi e sarete meravigliosi!!!! Va beh... Questa è la più grande castroneria del filmato... Anche se ve ne sono molte altre!!!
FedeFloYd

Anonimo ha detto...

Personalmente sono contrario a questo tipo di interviste che magari possono essere ad effetto ma che mi sembrano una violenza perchè non danno alla pesona la possibilità di formulare in modo compiuto il suo pensiero avvantaggiando indubbiamente chi ha la battuta più pronta. Mi sembra per alcuni aspetti una riedizione del "chi vusa pusé la vaca l'è sua".
A parte questo, non conosco don Barbero (almeno personalmente) e non mi sento di giudicarlo però sinceramente faccio fatica a seguirlo nei suoi ragionamenti e "a pelle" mi vien da pensare che il comandamento di Gesù "ama il prossimo tuo come te stesso" chieda un "terreno" diverso. Un terreno di "rispetto" per le persone che vuol dire anche senso del limite nei loro confronti (che vuol dire non entrare nelle persone muovendosi come un elefante in una cristalleria, che vuol dire ad non "usare" ideologicamente l'altro per le mie battaglie personali contro il vaticano e le gerarchie delle chiesa in genere... su questo qualcosa avremmo da dire di don Barbero). E poi (lo dico per me) come farei ad amare con cuore libero il prossimo avendo il dente avvelenato con la chiesa che mi ha generato? Come fa uno ad amare il mondo e ad essere costantemente arrabbiato con sua moglie? Nella storia della chiesa, anche molto recente, sappiamo di tante persone che hanno sofferto per rapporti faticosi con il loro vescovo, ma non credo che queste persone che conosciamo e ammiriamo abbiano insegnato a disprezzare la chiesa... E' questo quello che Gesù Cristo ci chiede di fare? Non lo so.
Anche don Benzi non lo conosco (e non ho avuto modo di conoscere nessuna delle persone aiutate da lui) però "a pelle" mi ispira di più.

don Romeo

Anonimo ha detto...

Sono stanco di questa chiesa.Di una chiesa che non sa più ascoltare(ma nella storia quando l'ha fatto). Una chiesa medioevale. Una volta utilizzava il rogo come punizione ai "disobbedienti", oggi la vergogna sociale. Una chiesa che vieta i funerali a Welbi, ma li celebra solennemente a Pinochet,che vieta l'eucarestia ai divorziati, che esulta quando il referendum sulla procreazione assistita fallisce,senza pensare alla sofferenza di tante coppie che non hanno la possibilità economica di andare in svizzera.(sono sicuro che se Ruini dovesse avere un nipote impotente lo porterebbe personalmente in svizzera con l'aereo papale).Sono stanco di questa chiesa che ci vuole tutti uguali, non capendo che per natura siamo invece tutti diversi;di una chiesa maschilista, che esalta il ruolo della donna purchè stia al suo posto,che difende la famiglia cristiana,che la ama a tal punto che i suoi pastori si prendono delle "libertà" con i figli più piccoli.(Vedi casi di pedofilia americani e non).Sono stanco di questa chiesa anacronistica, che chiede scusa 50 anni dopo per la shoà ebraica, e non fa nulla per non avere nulla da chiedere scusa tra 50 anni, magari a quelle persone che non hanno potuto avere un figlio oggi.Mi fermo qui...La chiesa è la sposa di Gesù; tra un pò sarà Gesù a chiedere il divorzio

Anonimo ha detto...

Bello quest'ultimo commento con cui sono d'accordo sopprattutto in questo caso dell'omosessualità... Bella e provocatoria anche l'ultima considerazione...

Ho riascoltato ancora il video e un'altra frase di don Benzi mi ha colpito: -L'omosessualità non praticata è una virtù-... Ma che razza di considerazione è?.. Boh... Sono un po' smarrito davanti a considerazioni di questo calibro... Prive di senso!!! Ma cosa vuole la chiesa? Che siano repressi gli istinti sessuali di donne e uomini...??? Ma quando questi istinti sono non viziosi e non arrecano alcun male al prossimo io non vedo dove stia il problema!!!

Tra l'altro don Benzi si sbaglia (e di grosso) su un'altra cosa: -L'omosessualità è una deviazione umana-... Questo è assolutamente falso perchè non solo l'Homo sapiens sapiens la pratica ma anche molti altri animali... Vacche, tori, scimmie, cani... Quindi forse l'omossessualità è qualcosa di insito nella natura animale e non una TERRIBILE DEVIAZIONE da cui allontanarsi!!!
Grazie a Giorgio per avere (ri)sollevato la discussione

Anonimo ha detto...

L'ultimo commento era di FedeFloYd...
Scusate la mancanza di firma

Giorgio Crespi ha detto...

Ho scelto di non commentare da subito il post con il video del "testa a testa" fra don Franco e don Oreste. Naturalmente, "a pelle", anch'io ho le mie simpatie, ma mi pare più importante che si apra uno spazio dove chi vuole possa esprimere liberamente il proprio pensiero.
Considerati poi i commenti, sempre più mi convinco che andando dal Laterano a piazza Navona, possiamo incontrare tutto questo, infiniti don Benzi e altrettanti don Barbero, punti di vista diversi su numerosissime questioni, pensieri divergenti e sovente opposti. E che la chiesa, anzichè farsi spaventare e chiudere i battenti, almeno la chiesa, dovrebbe accettare di essere luogo di convivialità delle differenze, grembo nel quale una persona possa sentirsi libera di offrire perfino il proprio dissenso senza essere per questo additata come inopportuna o peggio infedele. Credo al carattere ministeriale del dissenso, un servizio necessario nella società e nella Chiesa, e non sono del parere che il manifestarlo consista in una sorta di istigazione al disprezzo per l'autorità ecclesiastica, tanto meno per la Chiesa popolo di Dio.

Ho incontrato una volta don Franco, l'ho sentito commentare per un paio d'ore, con rara passione, alcune pagine di vangelo. Passione che potrebbe essere facilmente scambiata per animosità o per il rancore di uno che abbia il "dente avvelenato". Non posso non ricordare quante volte i vangeli stessi ci siano testimoni di un Gesù che si scontra apertamente con l'istituzione religiosa ufficiale del suo tempo. E se Gesù, per amor di pace, non avesse avuto l'animo di alzare talora anche il tono della voce, probabilmente non l'avrebbero perseguitato e poi assassinato e l'opera di redenzione non sarebbe stata compiuta.

Di don Benzi, d'altro canto, ho sempre ammirato la radicalità della testimonianza, a costo di essere deriso. Giusto l'altra sera stava in un contenitore televisivo a parlare di prostituzione, suscitanto qua e là una certa ilarità fra i presenti, talvolta comprensibilissima. Ma quando una ragazza diciottenne bulgara, aiutata dall'associazione Giovanni XXIII, raccontava la propria via crucis sulla Tiburtina per oltre un anno e mezzo e di come ne fosse uscita, come non essere profondamente grato a quest'uomo per il suo ministero di pastore buono? Naturalmente su alcuni temi, non ultimo il giudizio sull'omosessualità che egli traccia nel nostro filmato, tanti o pochi potranno dissentire e anch'io mi permetto di farlo: questo però non toglie nulla alla credibilità di una testimonianza che è autenticamente cristiana.

Credo che don Benzi e don Barbero raccontino ciascuno a suo modo a una fetta di umanità chi è Dio e chi è il Dio di Gesù Cristo. Non è questione di dire chi ha torto o chi ha ragione: nel rispetto delle differenze (e anzi proprio grazie a quelle) si tratta piuttosto della varietà dei carismi, della molteplicità delle espressioni dell'unico linguaggio dell'amore. E' confortante e commovente pensare che innumerevoli persone, a motivo dell'azione e della compagnia di questi due uomini, non abbiano infine disperato di essere, comunque, teneramente amate dall'unico Amore che non viene mai meno.

Giorgio.

hinoki84 ha detto...

Quando temi scottanti e Chiesa vengono messi "sapientemente" assieme (e le Iene ne hanno di sapienza in questo campo...) le discussioni si animano e iniziano i ragionamenti a riguardo...e solo un blog può raccogliere tutto in una pagina di commenti ;)

Avevo giò visto il video in presa diretta, e ricordo di essere stato in silenzio per tutta la sua durata...non perchè stupito o scioccato, piuttosto affascinato dalla fin troppa leggerezza delle risposte date...come se tutto fosse chiaro al 100%, come se la soluzione al dilemma "matrimoni fra persone delle stesso sesso...si...no...forse" fosse già scritta, come se la colpa di tutto è la nostra cecità, o la nostra poca ampiezza mentale.

Mi sembra che i due abbiano fatto autogol, pestando duro sul callo che viene già bistrattato da tutto e tutti, ovvero la fatidica presa di posizione della Chiesa su questo o quel tema.

Che poi nessuno segue mai il punto di vista religioso (anzi tutti ci vanno contro) ma si vuol sempre sapere qual'è, non si rischia mai a dare la prima risposta, ma si manda sulla prima linea il prete di turno...che fa comodo ai laici che non vogliono sporcarsi le mani.

Nel mio blogroll trovate molti blog sui quali compaiono post che trattano temi molto simili a questo: se avete tempo e voglia, la discussione potrebbe espandersi.

Giorgio Crespi ha detto...

La questione omosessuale va ben oltre la schermaglia "matrimoni" gay sì oppure no. Che dire, per esempio, degli omosessuali che vivono nella nostra comunità, nel nostro paese? Negli oratori, ci sarà pure qualche adolescente omosessuale: c'è chi lo ascolta?
Agli inizi di aprile, a Torino, uno studente quindicenne si è gettato da una finestra, psicologicamente perseguitato da compagni che lo additavano pubblicamente come omosessuale, abbandonato a se stesso da insegnanti colpevolmente distratti.
Un'associazione di genitori di figli omosessuali ha scritto in merito al ministro della pubblica istruzione.
Leggetevi la breve lettera, può aiutare a vedere le cose da una prospettiva nuova, il che è sempre un ottimo esercizio del cuore e della mente.

http://www.agedo.org/lettera_fioroni_2007.html

Anonimo ha detto...

Mi fà male vedere e sentire personaggi come don benzi fare affermazioni così come quelle nel video.
ma come si fà a pensare che 2 esseri dello stesso sesso che si amano possano arrecare male, essere malati o deviati?
ma Dio non ama tutti senza fare distinizione?
e la chiesa?
ed i benpensanti?
sono triste perchè cè tanta ipocrisia nel mondo cattolico e fuori.
ho tanti amici soprattutto gay e non sono certo dei mostri o delle streghe da mettere sul rogo!
Dani70